PolyShaper Yellow

Cosa è per me la PolyShaper Yellow? E’ un connubio tra un piccolo desiderio nel cassetto, un’idea innovativa, ed una commemorazione ad un pezzo della nostra storia aziendale. Il pezzo di storia aziendale è riferito alla P400, la prima macchina ad uso desktop che progettammo e che ebbe successo su Kickstarter e che consentì di trasformarci finalmente in azienda. Qui il link alla campagna di crowdfunding.

La P400 doveva essere la prima macchina ad uso desktop per il taglio del polistirolo al mondo. All’epoca era molto di moda, per le stampanti 3D, il kit di montaggio. Così decidemmo anche noi di optare per per questa soluzione. Per non escludere nulla, decidemmo pure per l’opzione assemblata, ma di base non era una macchina che era stata progettata per essere spedita in quel modo. Ahimè, concludemmo la campagna con prenotazioni SOLO delle P400 già assemblate. Penso di non aver mai fatto pessime figure in giro per il mondo come quando spedimmo le P400 dentro quello che fu definito all’epoca dai nostri amici “un pacco di droga”. Un involtino di cartone con all’interno una P400 richiusa su se stessa, avvolta nel pluriball.

Ad ogni modo, come avrete probabilmente notato, il design della Yellow è un tentativo di elogio al design della P400 ma con la consapevolezza di qualche anno in più di esperienza in progettazione di macchine. Inoltre abbiamo semplificato tutto al massimo per renderla facilmente montabile da tutti. Insomma, credo fermamente nel senso del kit di montaggio, nel suo intrinseco divertimento dovuto al riuscire da soli a mettere in moto un oggetto complesso, alla soddisfazione che questo atto porta con se. Senza ovviamente escludere tutta la parte educativa e di apprendimento.

Insomma la PolyShaper Yellow rappresenta per me il ritorno di un piccolo sogno infranto, di un progetto che non ha avuto il giusto sbocca a causa di dinamiche puramente commerciali. Sono state passione ed amore ad avermi convinto a fare un piccolo passo indietro e finalmente ridare la giusta importanza a qualcosa che per me è più di qualche componente meccanico messo insieme.

Flavio Prattico

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