Il polistirolo è riciclabile?

Immagino che se noi di PolyShaper siamo il demonio incarnato in terra perchè produciamo macchine che riempiono i mari di polistirolo, deduco che voi utilizzatori delle nostre macchine siate dei goblin che ci state aiutando allo scopo. Scherzi a parte, sono sicuro che pure a voi sarà capitato di disquisire con l’ennesimo ambientalista che vi punta il dito contro perchè create oggetti formidabili in polistirolo accusandovi di essere causa dell’inquinamento mondiale. Se non vi è successo sono contento per voi. Se invece vi è capitato almeno una volta e desiderate avere delle argomentazioni valide alla prossima occasione, vi consiglio di leggere queste due righe che vi propongo.

Come ben sapete, noi di PolyShaper abbiamo delle pubblicità che girano su Facebook che usiamo per far conoscere nel mondo le nostre macchine. Spesso e volentieri le nostre pubblicità sono attaccate da fanatici. Uno dei commenti più belli che mi è capitato di leggere è “Perfetto! Adesso oltre a riempire i mari di polistirolo, lo potremo continuare a fare ma con delle bellissime forme!”. All’inizio tendevo ad ignorare certe provocazioni, poi mi sono detto che una azienda responsabile e seria, come reputo la nostra, doveva assolutamente avere una posizione precisa sull’argomento.

L’argomento dell’immondizia nel mondo è come al solito complesso e contorto e pieno di sfaccettature. Non è lo scopo di questo articolo andare a vedere chi è la nazione più cattivella e chi quella più virtuosa. Non è lo scopo di questo articolo dirvi qual è la causa maggiore della produzione di immondizia. Lo scopo dell’articolo è arrivare a comprendere che una gestione oculata e consapevole dei rifiuti, nello specifico del polistirolo, si può fare ed è tecnicamente fattibile.

Facciamo una piccola premessa. Il polistirolo è il nome commerciale per polistirene espanso. Il polistirene è un materiale termoplastico molto usato, noi conosciamo molto bene le due tipologie di pannelli che usiamo sovente (polistirolo e polistirene estruso). Il polistirene ha un’altra caratteristica che pochi conoscono che è la trasparenza, infatti viene usato anche per bicchieri di plastica o pannelli trasparenti simili al plexiglas. Ma torniamo a noi. La caratteristica più importante è l’essere una plastica termoplastica. La gran parte delle plastiche che conosciamo con cui entriamo in contatto lo sono. Questo implica che il polistirene può essere riscaldato e riutilizzato nuovamente pressoché all’infinito. Il “pressoché” è legato al fatto che ad ogni ciclo di riutilizzo il polistirene comunque degrada un pochino, per questo motivo si tende sempre a mescolare il polistirene riciclato con del nuovo polistirene. Ho avuto personalmente il piacere di visitare l’azienda produttrice che ci fornisce il polistirene estruso ed ho constatato che lungo tutta la linea di produzione, ove c’era una lavorazione meccanica che portava alla produzione di trucioli di polistirene, era presente un impianto aspirante che trasportava i trucioli alla fine della linea di produzione, dove vengono riciclati, trasformati in pellet e riportati all’inizio della linea per rientrare nel processo produttivo. Il polistirene, e quindi il nostro famigerato polistirolo, è riciclabile al 100%!

Presumo, e ne ho avuto la conferma su PolyShaper Italia, che ognuno di voi almeno una volta si è posto la domanda “come riutilizzo il polistirolo di scarto?” oppure “dove lo butto?”. Purtroppo spesso, andandoci ad informare ai servizi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani locali, la risposta è di conferirlo nell’indifferenziato. Il motivo principale di questa aberrazione è da ricercarsi nel fatto che trasportare il polistirolo (quindi praticamente aria) ha un costo notevole che spesso non si riesce a recuperare nemmeno col conferimento gratuito. In realtà una soluzione c’è. Basterebbe dotarsi di un compattatore per polistirolo il cui prodotto finito è ben PAGATO dalle aziende che producono polistirene estruso ed espanso. Noi di PolyShaper, come politica aziendale con un occhio di riguardo nei confronti della natura, conferiamo in forma gratuita (con spese di trasporto a carico nostro) gli scarti di produzione del polistirolo consapevoli che verrà totalmente riciclato e non rappresenterà un peso per la nostra società.

In conclusione da oggi in poi potete tranquillamente affermare che il polistirolo, in quanto materiale termoplastico, è al 100% riciclabile e che se il riciclo non viene fatto è solo perchè le nostre autorità non si organizzano o non si vogliono organizzare.

Prima di salutarci voglio darvi una piccola anticipazione sull’argomento oggetto del prossimo articolo. Stanno nascendo delle schiume plastiche espanse ottenute da bio-polimeri, ossia plastica di natura vegetale. L’esempio più vicino alla vita di tutti i giorni: i sacchetti di plastica biodegradabili. PolyShaper è da qualche anno che sta seguendo l’evoluzione tecnica di questi materiali e nel prossimo articolo vi faremo vedere qualche prova di taglio, verniciatura e molto altro ancora!

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